MATTANZA
“Aja mola,….Aja mola”, il canto dei tonnaroti si leva ritmato e ripetitivo mentre, in piedi, tirano le reti. Ad ogni invocazione di santi e benedizione per una pesca abbondante questi rispondono, dando così ordine e tempo alla loro fatica. E’ l’inizio della “Mattanza”, e le “cialome”, antichissimi canti rituali religiosi e propiziatori, ne segnano l’avvio. I tonni sono appena entrati nella camera della morte, l’ultima di una serie di stanze costruite con millenaria maestria. E’ un dedalo di reti calate lungo la rotta del Tonno, che lo costringono ad infilarsi in una serie di gabbie da cui uscirà solo per il sacrificio finale . Siamo a Favignana, piccola isola sulla costa occidentale della Sicilia, che insieme a Marettimo e Levanzo forma l’arcipelago delle Isole Egadi. Questi tonni, da sempre, nel periodo primaverile entrano dallo Stretto di Gibilterra per riprodursi nelle acque più calde del Mediterraneo. Seguono delle rotte prestabilite che costeggiano la Sicilia ed il nord Africa. E’ così che questo “mare fra due terre”, diventa punto di incontro e di comunione di spirito.










